Natale 2017, Vinarius (Associazione Enoteche Italiane): vendite di vini e alcolici in aumento dal 10 al 20% grazie a Champagne e Barolo

A pochi giorni dal Natale, Vinarius fornisce una panoramica sulla situazione di mercato relativo alle enoteche associate che costituiscono nei vari territori un punto di osservazione privilegiato e che rilevano nel complesso un aumento degli incassi tra il 10 e il 20% rispetto alla corrispondente campagna natalizia del 2016.
“Come sempre la tipologia più venduta è quella dei vini spumanti dove registriamo un’ascesa dello Champagne (+18%), dei metodi classici italiani – in primis – Trentodoc e Franciacorta (+8%). Per i vini fermi le denominazioni più richieste sono Barolo (+12%), Brunello di Montalcino (+7%), Amarone (+3%). Si nota invece una modesta flessione per Barbaresco (-5%), Taurasi (-8%) e Chianti Classico (-2%)” – riporta Andrea Terraneo, Presidente di Vinarius – “Ma al di là delle denominazioni annotiamo una crescita dei vini cosiddetti “naturali”. In questo caso è difficile stabilire percentuali precise ma sembrerebbe di poter dire che la richiesta, interesse o curiosità, per questa categoria di vini potrebbe essere del doppio rispetto allo scorso anno” – aggiunge Terraneo.
Per quanto il core business delle enoteche sia il vino, tutte le enoteche Vinarius hanno anche una selezione molto accurata di distillati, liquori ed affini. A questo riguardo il Presidente di Vinarius afferma: “Dopo anni di cali costanti va registrata una vera inversione di tendenza che ha riportato interesse per questa tipologia. Il traino è ovviamente il gin, che sta conoscendo un exploit formidabile da almeno tre anni e che ancora non si ferma grazie anche al fiorire di una gamma molto ampia e alla riscoperta del bere miscelato che traina anche distillati tipicamente utilizzati per i cocktails come cachaça, tequila, vodka, vermouth e akvavit. Fra i distillati è sempre molto in voga il rhum e sta conoscendo una nuova stagione di successo il whisky, in particolare nella versione single malt”. A riguardo dei distillati, quello che rimarca l’osservatorio Vinarius è una frequente tendenza del consumatore verso la ricerca del prodotto speciale di alta qualità e di prezzo sostenuto.
In generale, quindi, lo scenario delineato in occasione del Natale da Vinarius sembra essere positivo e con risultati soddisfacenti sia nell’ambito dei vini sia in quello dei distillati.

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