I Feudi di Romans Sontium Doc Isonzo: la degustazione

La cantina Lorenzon rende omaggio alla sua terra trasformando le sue uve migliori in un vino sublime, espressione di un territorio unico vocato all’eccellenza. Da antichi vigneti riscoperti nasce Sontium, dalla traduzione in latino di Isonzo, una nuova cuvée: I Feudi di Romans, la linea più prestigiosa dell’azienda di San Canzian d’Isonzo (GO), si arricchisce di una nuova etichetta prodotta in edizione limitata. Le bottiglie saranno disponibili a breve nel canale Ho.re.ca.  «Con questa cuvée – spiega il presidente e fondatore della società, Enzo Lorenzon – abbiamo voluto rendere omaggio alla nostra DOC: Friuli Isonzo. La continua ricerca dell’eccellenza e di nuovi prodotti che rappresentino il carattere dell’azienda, ci ha spinti a realizzare un vino unico nel suo genere».
Sontium è il risultato di una metodica selezione delle migliori uve di Pinot Bianco, Friulano, Malvasia e una piccola parte di Traminer Aromatico. Il lavoro in vigna è meticoloso: nei mesi precedenti la vendemmia viene svolto il diradamento manuale dei grappoli in modo da ottenere una produzione più bassa, ma qualitativamente migliore con una maggiore concentrazione di sostanze estrattive. La raccolta dell’uva viene svolta rigorosamente a mano solo da vendemmiatori esperti che selezionano unicamente i grappoli dei vigneti più vecchi dell’azienda. La scelta di far riposare il Pinot Bianco in tonneaux di cui la metà nuove e l’altra metà di secondo passaggio, consente di ottenere una marcatura non troppo evidente del legno e di donare al vino sentori speziati più delicati. Al naso è una continua ricerca di suggestioni rivelando un bouquet ampio e complesso con le sue particolari note speziate e di frutta matura. In bocca poggia il suo fascino sulla continuità gustativa, sul dettaglio aromatico. Flessuoso nella sua capacità di avvolgere il palato, si allunga con grande sapidità e ricchezza nel retrogusto.

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