Un’annata promettente, che lascia presagire una personalità ben delineata: i vini della raccolta 2012 hanno, infatti, sviluppato un contenuto polifenolico molto alto (premessa fondamentale per l’affinamento in botte), unito a un bel colore rosso rubino intenso. Peculiarità che fanno di questo Brunello 2012 di Altesino un prodotto ben strutturato e destinato a un lungo invecchiamento. Dal punto di vista climatico, il 2012 è stato un anno particolarmente caldo e secco, ma preceduto da un inverno rigido e nevoso che ha permesso alla terra di accumulare le riserve idriche necessarie a fronteggiare le alte temperature estive. Le caratteristiche dei terreni di Montalcino, e di Altesino in particolare, che si presentano argillosi e profondi, hanno garantito alle viti la giusta dose di umidità consentendo di gestire al meglio la parete fogliare. A causa di un’estate così arida, e per evitare l’appassimento degli acini, la vendemmia è stata anticipata e completata tra la metà di settembre e la prima decade di ottobre. Nonostante ciò, le condizioni di raccolta si sono rivelate ottimali: la scarsità di acqua nel terreno ha fatto sì che le uve custodissero un’intensa concentrazione di sostanze aromatiche. Questa quarantesima vendemmia esprime dunque tutta l’eleganza e la tipicità dei Brunello di Altesino che, come prevede la tradizione, vengono affinati in grandi botti di rovere. Vini di grande struttura che sanno raccontare nel bicchiere i profumi, i colori e i sapori di un territorio unico, incontaminato e sospeso nel tempo.