Nel 1869 Jacob Beringer, da Mainz in Germania, dopo aver lavorato per Charles Krug pensò bene di trasferirsi nel Nuovo Mondo per creare in California la prima industria del vino. Sbarcato a New York ci mise sei anni per arrivare in California ed acquisire assieme al fratello Frederick 215 acri nella Napa Valley. Da allora, sino alla consacrazione poco più di un secolo dopo, di miglior Cabernet sauvignon e miglior Chardonnay al mondo, Beringer è cresciuta ed oggi è amministrata dal pronipote del fondatore, Jacob pure lui.
Le uve di questo chardonnay sono selezionate in vigneti ubicati lungo la North Coast (Mendocino) e il delta di San Francisco. La vicinanza alla costa del Pacifico porta ad escursioni termiche molto accentuate. All’olfatto è immediato e potente: profumi di frutta gialla, di fiori, di cedro e pera. Il palato è fresco, invitante e molto coerente. Si ritrovano la frutta, la purea di pera, la vaniglia. Il finale è lungo, molto equilibrato. Invita ad una seconda beve con una piacevolezza lontana dagli stereotipi sul legnoso vino californiano.
In degustazione: 97/100