Poderi Luigi Einaudi – Cantina fondata nel 1897 a Dogliani dal primo presidente della Repubblica eletto, Luigi Einaudi e oggi guidata da Matteo Sardagna Einaudi, quarta generazione della famiglia – fa debuttare la “sintesi” dei suoi cru, “Ludo”, che unisce le migliori qualità dei 4 terroir da cui si ottengono le uve di Nebbiolo che lo compongono: potenza e struttura che contraddistinguono Bussia, l’eleganza del Cannubi, l’equilibrio di Terlo e i profumi di Monvigliero. La prima edizione di questo vino con l’annata 2014 è caratterizzata da tre dei quattro cru – Cannubi, Bussia e Terlo -. Solo a partire dalla Vendemmia 2017 il “gioco” delle 4 vigne si completerà con l’arrivo del Cru Monvigliero in Verduno. Dal bel colore rosso granato con riflessi aranciati, Ludo è un vino dagli aromi balsamici e di spezie che si fondono con finezza a quelli di amarene e more ben mature, dando vita a una piacevole complessità. La bocca si distingue per il suo carattere caldo e avvolgente, seguita da sensazioni saporite, generate da un corpo di buona struttura senza essere invadente e dei tannini ben maturi che danno forza al finale. Fine ed elegante ha uno stile immediato che soddisfa anche i palati più esigenti. Con i suoi 60 ettari, Poderi Luigi Einaudi lavora con uve provenienti dai vigneti di proprietà posti nelle migliori posizioni della Langa. Nel dicembre scorso l’azienda ha acquisito 1,5 ettari a Verduno (Monvigliero). Quest’ultima acquisizione è un importante tassello del progetto di Poderi Luigi Einaudi dedicato al Barolo, un percorso di acquisizioni dei migliori Cru con l’obiettivo di portare sul mercato solo l’eccellenza.

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