La storia di questa azienda è relativamente recente (è nata nel 1980) ma la tenuta in cui si trova è d’antica data, trattandosi di parte del Feudo Sirignani acquistato dal marchese Antonio De Gregorio nel 1730. Dei 270 ha di proprietà (certificati biologici al 1998), 120 sono coltivati a vigneto: Catarratto, Nero d’Avola, Grecanico, Inzolia, Chardonnay, Pinot, Merlot, Syrah, Cabernet, Muller Thurgau. Molto particolare e intrigante per una certa rustica eleganza il Nero d’Avola: ha profumi di frutta scura ed erbe di campo, ma soprattutto ha una certa ruvidezza di tannini che da un punto di vista tattile ricordano certa seta grezza e lo rendono molto personale. Lavorato solo in acciaio, è un vino fresco con una acidità ben bilanciata e una grande bevibilità.

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