Tenuta Monteverro si trova sulla Costa d’Argento, sulle colline tra Capalbio e il mare a sud di Grosseto. Qui, un paio d’ettari sono dedicati allo Chardonnay, vitigno a bacca bianca tra i più noti al mondo, un’uva elegante che può regalare note agrumate e una spina dorsale acida, ma che non è frequente trovare in Toscana. Per garantire freschezza, i filari sono orientati ovest-est (tutto il resto del vigneto è nord-sud), così da avere un’esposizione solare meno diretta, la vite è stata fatta crescere volutamente più alta per evitare che l’uva soffra il riverbero di calore proveniente dal suolo e le foglie lasciate sui grappoli per garantirne la freschezza. Nel corso degli anni – in vigna e in cantina – si è lavorato per perfezionare il vino: si è modificata leggermente la tipologia di affinamento (attualmente in barrique e in tini di cemento a forma di uovo). Il risultato? Un vino unico, importante e di carattere, uno Chardonnay fine, elegante, dove la frutta tropicale è presente ma non sfacciata. Al naso si fondono profumi di pesca, albicocca e tocchi leggeri di vaniglia e spezie. Al palato si rivela uno Chardonnay di struttura, ma controbilanciato da una grande freschezza –merito anche della vicinanza al mare che mitiga le temperature maremmane che gli conferiscono un carattere e una finesse inconfondibili. Note rotonde date anche dalla malolattica, che rende il vino stabile e permette l’affinamento anche al vino bianco. Un vino che si presta ad abbinamenti audaci che vadano oltre il classico matrimonio culinario con il pesce, per abbracciare pietanze di carne come un saporito coniglio porchettato o le più facili carni bianche.
E, in particolare, l’annata 2015 si rivela spettacolare: per renderle onore la Cantina ha deciso di produrre solo 150 magnum: un formato ideale per l’invecchiamento, consente infatti di far esprimere ai vini tutto il loro potenziale nel lungo periodo.

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