La Francia è, per consumi e produzione, al centro della produzione dei rosati nel mondo. E nella Francia, la Provenza e in genere tutto il Midi sono il cuore dei Rosé in virtù della tradizione produttiva  e della vicinanza col maggiore mercato di sbocco, la Costa Azzurra. La vie-en-rose francese ha sollecitato la recente ripresa della produzione italiana e spagnola e, sempre un po’ a rimorchio dei cugini d’Oltralpe, è aumentata l’offerta italiana sui principali mercati (come gli USA) con nuovi vini rosati. Detto ciò, “Emozioni oltre il gusto” ci ha fatto mettere le mani su un classico esempio di Rosato provenzale che viene prodotto dallo Château Pas du Cerf che dalla metà dell’Ottocento appartiene alla famiglia Gualtieri ed il cui nome deriva da una leggenda locale che vuole la cattura di un maestoso cervo dal Re Francesco 1° nelle terre del marchese di Hyères durante le celebrazioni del matrimonio del figlio Enrico II° e Caterina de’Medici (che poi finanziò la costruzione del porto della omonima cittadina). La famiglia Gualtieri possiede qui 80 ettari di vigneto all’internovdi un’area boscosa e di macchia mediterranea di altri 700. Beneficia del clima mediterraneo garantito dalla baia di Hyères, in piena Costa Azzurra, e della brillante lucentezza del suo cielo. Le Merle è il toponimo di una parcella div igneto coltivato a Grenache, Cinsalult, Carignan (che compongono il blend di questo Rosè) cui si aggiungono Tibouron e Syrah. Le tecniche di produzione sono quelle classiche, eseguite a regola d’arte, con un mix di vendemmia manuale e meccanica dove e quando serve; un giusto mix di affinamento fra acciaio e barrique e una grande attenzione all’ospitalità chiudendo così il cerchio del business. Con queste regole, e tanta dedizione, da 170 anni la famiglia Gualtieri manda avanti la propria maison. E il Rosè? ah, c’est bon. Niente da dire, il colore è della tipica tonalità provenzale, molto leggero, da petalo di rosa. I profumi nel bicchiere arrivano netti e diretti al naso: tanta macchia mediterranea, geranio, fragolina di campo, pesca. Il palato è fresco, una grande spalla acida, tornano le note di piccoli frutti rossi, di nettarina, di viola. Sapido. Ha un taglio completamente diverso dai nostri Rosati e val davvero la pena di provarlo per testare la differenza coi nostri sapori e gusti tradizionali.  Emozionante sino all’ultimo sorso.
Importato in Italia da: BeVi Srl-Emozioni oltre il Gusto

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