Se vi capita di essere dalle parti del lago di Garda, una sosta vale la pena farla per assaggiare lo Spriz al Gallo Cedrone di Castelnuovo del Garda. Uno dei migliori che abbiamo provato nella nostra “pluridecennale esperienza”, preparato da Emanuele del “Gallo cedrone” o urogallo, come lo chiama lo scrittore Mario Rigoni Stern in un suo libro.  Nominare Spritz Aperol, un Italian Style che il mondo ci invidia, fa già festa:   il suo nome proviene dal gergo delle truppe austriache di metà Ottocento. Il termine Spritz sembra infatti derivare dal verbo tedesco “spritzen”, che significa spruzzare, un verbo che richiamerebbe perfettamente il gesto di aggiungere dell’acqua al vino.
Il periodo della sua creazione risale infatti risalire agli anni in cui la dominazione Asburgica ha cambiato per sempre la storia del Veneto dell’800 e deve la sua ragion d’essere alla gradazione decisamente elevata dei vini locali dell’epoca. I soldati, i commercianti e i diplomatici che lavoravano per l’Impero Asburgico di stanza in Veneto, pur abituandosi all’usanza di bere vino in osteria, non riuscivano proprio a reggere al loro forte grado alcolico…cosa che li spinse ad allungarlo con dell’acqua! Lo Spritz originale, infatti, era rigorosamente composto da vino bianco frizzante, o da vino rosso, diluiti con acqua fresca.
Se l’origine della parola Spritz è  così austriaca, altrettanto non si può dire per l’abitudine di mescolare al vino un po’ d’acqua per renderla una bevanda leggera ed estiva…un’usanza veneta al 100% già diffusa anni prima dell’arrivo degli austriaci in Veneto. Una prima evoluzione dello Spritz arrivò all’inizio del 1900, quando iniziarono a diffondersi i sifoni per l’acqua di Seltz, un’acqua molto gassata che diventa tale grazie a una piccola bomboletta di gas collegata alla bottiglia. Fu proprio questo tocco glamour nella sua preparazione che incuriosì le nobildonne austriache, tanto da renderle una nuova tipologia di clientela affezionata allo Spritz.
I suoi nomi sono svariati, le sue origini sono avvolte nella storia italiana e il suo sapore conosce diverse varianti. Oggi è conosciuto ovunque come un drink alcolico a base di Prosecco, un liquore a scelta tra l’Aperol, il Campari o il Select e l’aggiunta di una spruzzata di acqua frizzante o seltz e un’immancabile fetta d’arancia.

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