C’è un solo Pinot Nero italiano vincente nell’ultimo Master internazionale organizzato da the drink business: si tratta dell’Oltrepò Pavese Riserva DOC, Agit Optima-Claudio Giorgio realizzato nel Fondo Priolo, una delle quattro tenute di Alma Wines. Un risultato non da poco se si considera che i Pinot nero premiati sono dieci in tutto il mondo e Agit Optima ha vinto nella fascia di prezzo 15-20 sterline.

Fondo Priolo si trova a Borgo Priolo, nel cuore dell’Oltrepo Pavese, che con più di tremila ettari è la seconda zona più importante del mondo per la produzione di Pinot Nero. L’azienda è attualmente formata da oltre 20 ettari di vigneti caratterizzati dalla loro elevazione (300 metri slm) ed esposizione.

L’età media delle vigne: 30 anni. Il terreno è al 60% calcareo, 30% argilla, 10% sabbia. Vendemmia nella prima decade di settembre. La vinificazione: da 5 a 8 giorni di macerazione a freddo a 10°C, seguiti da 10 giorni di fermentazione. 12 mesi di invecchiamento in barriques di rovere francese (30 % nuove) e 6 mesi in bottiglia.

La fascia di prezzo – £15 -20 – ha visto Agit Optima confrontarsi con Pinot Nero dal Sud America, dalla California e dalla Nuova Zelanda. Questi i giudici del Master:  Patrick Schmitt MW; Andrea Briccarello; Matthieu Longuere MS; Simon Field MW; David Round MW;  Antony Moss MW; Beverly Tabbron MW; Patricia Stefanowicz MW; Michelle Cherutti-Kowal MW; Jonathan Pedley MW

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