Dopo cinque anni di riposo sui lieviti, quattro dei quali trascorsi in autoclave, fa il suo debutto il Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Cinqueanni, il nuovo nato della Cantina Ruggeri destinato a superare i limiti sensoriali del Prosecco fino a qui conosciuti.

Un vino unico, frutto di anni di ricerca. Prima annata il 2014, figlia di un’inconsueta quanto sorprendente vendemmia. «Memori delle interessanti evoluzioni della vendemmia 1995, abbiamo preso spunto dal carattere dell’annata 2014, ricca di acidità e non facile da domare, per cominciare questo percorso – spiega Paolo Bisol, figlio del fondatore della cantina Ruggeri e ideatore di questo vino – . Siamo molto orgogliosi del risultato raggiunto dalla nostra squadra, il Cinqueanni è un vino che ricompensa adeguatamente l’attesa».

La linea del tempo: 2014-2019

Dopo la vendemmia avvenuta a fine settembre, il vino ha compiuto la prima fermentazione sotto le cure attente e precise dell’enologo Fabio Roversi ed è stato successivamente accolto dall’autoclave nella primavera 2015. Con la presa di spuma è iniziato il periodo dell’attesa, culminato con l’imbottigliamento avvenuto a marzo 2019. Le uve del Cinqueanni provengono da una piccola parcella collocata all’interno di un vigneto storico dove viti centenarie producono grappoli dalle eccezionali caratteristiche organolettiche. Al suo primo assaggio il Cinqueanni ha dato prova di eccezionale carattere e di grande finezza. Il predominante bouquet fruttato di pesca bianca è accompagnato da sentori floreali di acacia dolce e note delicatissime di fiori di magnolia. In bocca è asciutto, fresco ed invitante. Mandorla dolce e una leggera nota di cedro si dispiegano nelle sensazioni retronasali.

Il Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Cinqueanni sarà disponibile da luglio 2019 nel numero limitato di 4.500 bottiglie.

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