Incrociamo i calici con un VSQ interessante assai. L’uva è abruzzese, un pecorino in purezza, un Brut nature della prima annata prodotta, il 2016, in Biodinamica con certificazione biologica Demeter. Si tratta di un metodo classico che la Cantina Lunaria di Orsogna (Ch) elabora da viti allevate a 400–500 m s.l.m. secondo il sistema della “Pergola Abruzzese”, una forma di allevamento che asseconda il naturale sviluppo vegetativo della vite. Previa pigia-diraspatura e pressatura soffice, la fermentazione avviene per mezzo di una piccola massa di uva raccolta 10 giorni prima, che assicura un pied de cuve di lieviti autoctoni, gli unici in grado di far esprimere il terroir. La fermentazione è svolta a basse temperature (13- 14°C ) e, prima dell’esaurimento totale degli zuccheri dell’uva, viene abbassata ulteriormente la temperatura (2- 4°C ) per far completamente arrestare  la fermentazione.

Dopo l’imbottigliamento, senza ulteriori aggiunte di zuccheri e lieviti, avviene quindi la presa di spuma. Lo spumante ottenuto con questo metodo, non prevedendo la sboccatura, presenta una naturale torbidità dovuta proprio all’azione dei lieviti, circostanza che consente di ottenere una maggiore complessità aromatica e una migliore conservabilità. Bene, il suo colore paglierino scarico, appare impenetrabile alla vista, cio’ come detto,  dovuto alla sua naturale torbidità. Al naso emergono note fruttate ed agrumate, con un vago ricordo dei lieviti.
In bocca: freschezza decisa e un finale lungo e convincente dotato di una gradevole sapidità. Questo bel Pecorino Ancestrale sintetizza la passione dei circa 500 soci, operativi su 1200 ettari di vigneto, alle pendici della Majella, a un tiro di schioppo dal Mar Adriatico. Un vino tra mare e monti dunque. Lunaria è il nome del progetto che ha portato la Cantina a produrre adottando il protocollo Demeter, presieduta da Alois Lagerder di Magrè.  Demeter Associazione Italia è un’associazione privata di produttori, trasformatori e distributori di prodotti agricoli e alimentari biodinamici. La storia del marchio Demeter risale al 1927, quando alcuni agricoltori che coltivavano la loro terra seguendo i principi della biodinamica decisero di tutelare i loro prodotti e le loro aziende. Fu così che pensarono a Demetra, dea della fertilità e della terra. Prima con il marchio fiore, poi con il marchio parola, Demeter è apparso su tutti i prodotti ottenuti da coltivazioni biodinamiche. Oggi Demeter è presente con i suoi enti di certificazione in ben 43 stati, coordinati dalla Demeter International, la federazione con sede in Germania (Darmstadt) nata nel 1997 allo scopo di garantire una stretta cooperazione nei settori legali, economici ed etici. Lunaria è il nome legato a quelle fasi lunari che sono alla base della filosofia di Rudolf Steiner mentre il compostaggio del letame, la gestione e le lavorazioni del suolo e la tendenza dell’azienda al ciclo chiuso, come elementi di scelta dei soci-vignaioli “biodinamici”

Facebooktwitterlinkedininstagramflickrfoursquaremail