(di Giordana Talamona) Per l’Amarone l’annata 2016, un millesimo che, dopo gli assaggi dei campioni alla cieca, risultata essere strutturata, probabilmente meno della 2015, ma dal ricco profilo olfattivo. Oltre al ventaglio sensoriale complesso, colpisce la luminosità e intensità dei colori, tutti bellissimi, segno di una buona maturazione tecnico-fenolica delle uve. Cinquantaquattro i campioni presentati all’Anteprima, di cui trentasei da botte e diciotto da bottiglia, che dimostrano come l’Amarone 2016 sia un’annata, che ha bisogno di un periodo più lungo di affinamento, prima dell’introduzione sul mercato. Lo stile di questa 2016, seppur con le dovute differenze legate alle valli, ai terreni, al microclima e alla mano dell’uomo, è caratterizzata da complessità, freschezza e struttura, con un buon potenziale di evoluzione in bottiglia.

Tra i cinquantaquattro campioni alla cieca, i nostri preferiti sono i seguenti:

Amarone della Valpolicella 2016 di Tenuta Chiccheri. Rubino luminoso. Intriganti profumi di garofano, spezie e soffi di grafite. Palato pieno e avvolgente, con vivace freschezza e tannino vigoroso. Elegante e piacevolmente lungo.

Campione da bottiglia.

Amarone della Valpolicella Classico Acinatico 2016 di Stefano Accordini. Rubino luminoso. Bel ventaglio olfattivo di spezie dolci (cacao, cannella) e di fiori (viola, rosa), con qualche ricordo salmastro. Al sorso si muove su struttura e freschezza, con tannino asciutto e retrogusto di cacao.

Campione da bottiglia.

Amarone della Valpolicella 2016 di Roccolo Grassi. Rubino luminoso. Intenso ed etereo, il bouquet vira dalla frutta rossa ai lievi sentori di fungo, corredato da ricordi iodati e balsamici. Succoso, quasi masticabile al palato, chiude con bella sapidità.

Campione da bottiglia.

Amarone della Valpolicella 2016 di Bennati. Rubino luminoso. All’olfatto si apre con ampia speziatura (noce moscata, curcuma, pepe nero), pot-pourri di fiori rossi e bastone di liquirizia. In bocca è fresco, piacevolmente irruente e dal retrogusto di caramello.

Campione da bottiglia.

Amarone della Valpolicella Classico Tenuta Lena di Mezzo 2016 di Monte del Frà. Rubino luminoso. Naso fragrante, segnato da spezie,cardamomo, viola e arancia sanguinella. In bocca è teso, con ottimo corpo a sostegno e lunga eco agrumata.

Campione da bottiglia.

Amarone della Valpolicella Classico 2016 di Domini Veneti. Rubino luminoso. Quadro olfattivo articolatodi spezie (pepe nero, note moscata), fiori e frutti rossi. Al palato convince per tensione, sapidità e lunghezza. Elegante.

Campione da bottiglia.

Amarone della Valpolicella Classico Vigneti Vallata di Marano 2016 di Giuseppe Campagnola. Rubino luminoso. Al naso si apre lentamente su note di peonia e viola, lampone e ribes. Al palato è fresco e agile, con chiusura fruttata. Premiamo la complessiva eleganza. 

Campione da bottiglia.

Amarone della Valpolicella Classico 2016 di Vigneti di Ettore. Rubino luminoso. Profuma di sottobosco, frutta sotto spirito, viola, rosa e leggera speziatura. Teso in bocca, supportato da struttura vigorosa. Bella beva.  

Campione da bottiglia.

Amarone della Valpolicella 2016 Falezze di Luca Anselmi. Rubino luminoso. Si concede elegantemente con note di frutta sotto spirito, macchia mediterranea, lavanda e fiori rossi. In bocca il sorso è pieno, croccante e fine.

Campione da bottiglia.

Amarone della Valpolicella 2016 di Albino Armani. Rubino luminoso. Al naso emergono profumi complessi, che vanno dai soffi eterei e speziati, a quelli dolci (miele di castagno), fino al gelsomino e alle note balsamiche. Il sorso è strutturato, fresco ed elegante.

Campione da botte.

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