Descregut significa, più o meno, “ribelle”. Ed è questo lo spirito che nel 2005 ha animato Arantxa De Cara, enologa, che assieme al marito Marc Milà ha trasformato l’azienda da semplice produttore di vini base per gli spumantisti del Cava a bodega col proprio brand sul mercato. Una piccola realtà nonché l’ultima entrata nella marca collettiva Corpinnat che raccoglie i produttori che vogliono qualificare la produzione di spumanti metodo classico del Penedès, un’oretta buona di macchina a sud di Barcellona, nel cuore agricolo della Catalogna.

60mila appena le bottiglie prodotte (poco più della metà di metodo classico) attraverso un’agricoltura che ha ottenuto la certificazione europea per il biologico e biodinamica nelle parti specificamente destinate ai vini fermi. 25 gli ettari in quattro i vigneti che circondano – ad una altitudine compresa fra i 200 ed i 500 metri sul livello del mare (che qui ha lasciato una grande presenza fossile) – la cantina dove vengono lavorate esclusivamente le uve prodotte in proprio, raccolte manualmente, e dove vengono allevati vitigni autoctoni come Xarello, Xarello Vermes, Macabueo, Sumoll e Parellada (cui si aggiunge il Merlot utilizzato in due vini fermi).

Memòria Brut Nature Reserva Memoria 2012

Con settanta mesi sui lieviti (la sboccatura risale al novembre 2019) questa Riserva rappresenta la summa del lavoro della coppia sui propri spumanti: nel blend è predominante lo Xarello la cui percentuale supera il 60% dell’uvaggio col Macabeu a chiudere. Impressionante la freschezza e la vitalità di questo metodo classico che stupisce per la brillantezza nel bicchiere e la perfezione del perlage. Profumi immediati e netti con note predominanti di fiori bianchi, lievito, frutta a pasta bianca, una nota di agrumi. Il palato è altrettanto fresco, promette una grande capacità di invecchiamento, tornano le note di frutta a pasta bianca, granny smtith, una più leggera di crema che porta al finale sapido e molto persistente. Di ottima fattura, estrema pulizia. (In degustazione 94/100)

Descregut Brut Nature Reserva 2017

Questo è il Corpinnat d’ingresso, un metodo classico che rimane diciotto mesi sui lieviti ed è realizzato con Xarello (sempre al 60%), Macabeu e Parellada nella composizione tipica del cava. Sboccatura a fine 2019. Come tutti i Corpinnat degustati alla Barcellona Wine Week stupisce per la grande pulizia che contrasta col ricordo dei Cava (anche quelli del recente passato) dove note più rustiche nel bicchiere denotavano un’attenzione in cantina talvolta inferiore alle attese per un prodotto che, comunque, vende circa 300 milioni di bottiglie nel mondo. Questa grande attenzione, questa finezza all’olfatto molto invitante che si fonde con corpo e complessità al palato, sottolinea la prima, netta, cesura col passato. (In degustazione 92/100)

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