Un vino eccellente quando lo annusi ti sbaraglia. Non un amarone o una bollicina dalla quale per questa maison di negociant d’eccellenza già te lo aspetti. Forse un vino outsider per Rinaldo e figli (nella foto, assieme alla signora Rinaldi) , ma assolutamente da scoprire, un grande. Corposo, maturo di un’annata importante. Un’emozione  strepitosa. Un vino speciale. Uvaggio come da disciplinare.  

Matura per 36 mesi sui propri lieviti e affina per altri 24 mesi in barriques provenienti dal massiccio centrale francese. Dégorgement à la volée. Uva che proviene da viti curatissime come la campagna. Uno dei vanti di Rinaldi. Scelta delle uve al top della forma.

Vigneron selezionati e storici. Un grande vino non s’improvvisa. Un vino “con le curve”. Ampio in bocca, grande sapore di frutta a bacca rossa dove la ciliegia predomina. Ma anche il sottobosco. La bollicina finissima non disturba. Anzi.

Esalta la grassezza di questo Recioto, vino elegante capace di pulire . Un alfiere dell’eccellenza italiana. Un vino che ha anche il lampone, la prugna secca, è di colore viola intenso, da basse rese. Viola e denso come un mosto di refosco, incredibile e buonissimo. Emozioni nel bicchiere che commuovono all’assaggio con il Fondatore. Una carezza per il palato che ringrazia per la nobiltà d’espressione  e la scelta maniacale delle uve perfette. Un vino non ovvio.  

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