Mai come per l’Ego Sum Rose’ 2016 Doc di Primitivo della Basilicata è vero il detto che il vino è ambasciatore del territorio. Uno sguardo alla sua articolata storia ne da conferma.  Anzitutto grazie a lui è stata istituita infatti la Matera metodo classico Doc. Nel 2011 è stato presentato come il primo spumante metodo classico Doc, di tutto il Sud Italia.  Già nel nome dell’azienda c’è tutta la poesia della fatica e dell’impegno, la famiglia, la terra. Matera, conosciuta come “la città sotterranea”, è una delle più antiche città al mondo, il suo centro storico – i “Sassi”, insieme al Parco delle chiese rupestri – è stato insignito dello status di sito del patrimonio mondiale dall’UNESCO dal 1993 e la città è stata nominata capitale europea della cultura 2019.

Qui, da Michele Dragone, si respira una eccezionalità, che vale una visita, la “Cripta del peccato originale”, cosiddetta “Cappella Sistina”, situata all’interno di una grotta naturale sull’altopiano della Murgia, e che risale alla seconda metà dell’VIII secolo. Intorno e sopra le vigne.  Inizia nell’ottocento con Antonio Dragone l’attività legata al vino con la conduzione della prima cantina di famiglia nel cuore storico della città di Matera.  Nel 1920 con Michele Dragone nasce la cantina di via S. Biagio, fulcro del mondo agricolo materano di quegli anni. Nel 1955 la prima etichetta per il vino della famiglia Dragone. Nel corso degli anni la produzione dei vini si è spostata nella tenuta in Contrada da Pietrapenta.

Il vino, protagonista di un grande exploit all’ultimo Challenge Internazionale Euposia risultando Campione del Mondo nella sezione Autoctoni, è il coronamento di un sogno “Un primitivo in purezza iniziato con la speranza, venti anni fa, di valorizzare un vitigno autentico” racconta Michele Dragone “ed autoctono da sempre maltrattato e sottovalutato. Usato e richiesto solo per migliorare il colore, la struttura, ed il grado alcolico di vini francesi e del nord Italia, senza una sua identità mentre per noi è l’anima. Oggi produciamo solo 5000 bottiglie per mantenere intatte le caratteristiche dello spumante , di cui resta poco del millesimo 2016 mentre a breve sarà disponibile un’altra buona annata, il 2017

L’Azienda agricola Fratelli Dragone è socio fondatore del Consorzio di Tutela Vini Matera DOC. Ha prodotto le prime bottiglie a Denominazione d’Origine Controllata e produce dal 1997 spumanti con il nobile processo del metodo classico dalla Malvasia Bianca di Basilicata e, unico e raro, appunto dal Primitivo di Matera.

Dice il suo enologo, Fabio Mecca: “ Un vino nobile, al colore un rosa tenue con riflessi ramati. Perlage fine e persistente. Al naso sentori di glicine e buccia di pesca. In bocca sprigiona tutta la sua forza, abbinata all’eleganza. Bocca giustamente acide e fresca , grande persistenza”.

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