“I nostri collaboratori e il nostro territorio sono la forza di Cantine Volpi. Noi non saremmo quello che siamo senza il fondamentale apporto di chi, da anni, lavora con noi e del territorio nel quale sono immerse le nostre radici”. Per l’azienda essere parte integrante del territorio e della comunità dei Colli Tortonesi rappresenta un valore economico cui corrispondono responsabilità e impegno sociale. “Superato il primo momento in cui, come penso tutti, siamo rimasti atterriti e spiazzati dalla comparsa e dalla repentina diffusione di questa epidemia – continua Carlo Volpi – ci siamo riorganizzati e abbiamo individuato le priorità del momento”. Da una parte l’esigenza di sostenere fattivamente il sistema sanitario territoriale che lavora incessantemente, salvando vite e contribuendo alla tenuta del tessuto socio-economico del tortonese. Dall’altra garantire la continuità produttiva dell’azienda – con il vino che fa il suo corso noncurante delle condizioni esterne – e di conseguenza la continuità lavorativa, in totale sicurezza, per i dipendenti.

A sostegno e tutela del personale – circa 30 persone – Cantine Volpi ha stipulato per tutti i dipendenti, ai quali giornalmente vengono forniti i dispositivi di protezione individuale – mascherine, occhiali e guanti – una polizza che garantisce copertura assicurativa in caso di ricovero ospedaliero causato dal Virus COVID-19.
Visto il periodo di difficoltà, Cantine Volpi ha inoltre previsto un bonus extra, nello stipendio del mese di marzo, per tutti i dipendenti, che stanno assicurando il continuo funzionamento dell’azienda. I dipendenti sono organizzati, sia negli uffici che in produzione, sulla base di turni di lavoro che permettono di rispettare le distanze di sicurezza. L’azienda provvede alla pulizia quotidiana delle superfici, alla sanificazione settimanale di tutti gli ambienti da parte di una ditta specializzata, oltre ad aver dislocato in tutti i locali disinfettanti a disposizione del personale.

“La nostra azienda in questi anni è cresciuta e si è sempre più radicata nel territorio grazie al meraviglioso ambiente umano e naturale dei Colli Tortonesi – prosegue Carlo Volpi. E’ quindi naturale, più ancora che doveroso, per noi cercare di restituire almeno un po’ di ciò che ci è stato dato”.  E ora, nell’emergenza coronavirus, chi più ha bisogno del sostegno e della solidità della famiglia Volpi, oltre ai dipendenti dell’azienda, sono le strutture che, sul territorio, si stanno prodigando per far fronte a questa situazione. Cantine Volpi ha così deciso di sostenere il Comitato Tortona per l’Ospedale e la CRI Tortona con una donazione economica e la Casa di riposo Lisino con la fornitura di dispositivi di protezione individuale.

“Queste strutture sono fatte di “persone” – conclude Carlo Volpi. Sono 1000 tra medici, infermieri, volontari, amministrativi. “Ad ognuno di loro faremo arrivare una bottiglia di Piemonte DOC Cortese Spumante” – con l’occasione della Pasqua – “un piccolo pensiero di ringraziamento a chi è in prima linea per la salvaguardia di tutti noi”.

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