Le organizzazioni delle cooperative vinicole italiane, spagnole e francesi si sono incontrate in Italia per discutere della situazione del mercato del vino alla luce della guerra in Ucraina e dello scenario politico ed economico internazionale. Ospitati da Cantine Mezzacorona (Trento) e dal suo presidente Luca Rigotti (nella foto), i rappresentanti delle tre organizzazioni cooperative (Alleanza cooperative Agroalimentari, Cooperativas Agro-alimentarias de España e La Coopération Agricole – Vignerons Coopérateurs) che rappresentano il 25% della produzione mondiale di vino, hanno discusso l’andamento del mercato interno ed extra-europeo del vino, partendo dall’analisi delle esportazioni verso Ucraina e Russia e le potenziali conseguenze che potrebbero derivare dall’attuale delicata situazione.

La situazione di forte aumento dei prezzi delle materie prime e soprattutto dell’energia evidenzia quanto sia importante il ruolo svolto dai produttori (di vino, ma anche di tutti gli altri prodotti agricoli) all’interno della filiera alimentare. Per il momento, l’aumento dei prezzi viene assorbito esclusivamente dalla parte produttiva che ora vede diminuire i suoi margini. Le cooperative si sono interrogate su come reagire a questa crisi e sugli interventi che la Commissione Europea e gli Stati membri dovrebbero mettere in atto.

Tra le altre questioni affrontate, la possibile revisione della strategia Farm to Fork alla luce della sicurezza alimentare e le possibili strategie e scelte politiche volte a rafforzare la produzione interna. Le tre organizzazioni cooperative hanno inoltre sottolineato che questa crisi dimostra che la Politica Agricola Comune debba essere innanzitutto una politica economica in grado di sostenere la produzione agricola, pur prestando attenzione alla sostenibilità ambientale.

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